L’arte oggettiva di Gaetano Messina
Il pittore Gaetano Messina , nativo di Campofelice di Roccella, per oltre quarant’anni ha sperimentato l’arte oggettiva, incompresa dall’attuale umanità. Il maestro Messina ispirato dagli elfi, ha prodotto tantissime opere artistiche che sono espressioni di vera bellezza, spontanee dei bambini, un’arte naif che piace ai creativi del terzo millenio.
L’arte di Gaetano Messina, è fatta di luce, aria, colore, fantasia e sentimento. Dalle sue tele, cartoni, sete sono raffigurazioni poetiche con le quali ha scoperto la bellezza, chiave d’oro della felicità. Egli tinge la seta come la luce cangiante, dipinge il cielo e l’acqua, disegnando delle forme moventi che incantano gli occhi.
Dei motivi così naturali che nella spontaneità del gioco colorato del sole, lo scintillio delle onde del mare. Questa pittura è una musica, una danza con la quale ha ritrovato il coraggio e la libertà (il messaggio prepara l’uomo acquariano del tempo che stà per venire per lo sviluppo del nuovo piano di coscienza).
Durante la sua creatività è stato sempre accompagnato da un piccolissimo colibrì, sempre presente nel suo studio ogni volta che inizia a colorare la seta. Questi sentimenti sono evocati coscientemente dall’artista che sà quello che vuole e perchè lo vuole.
Come diceva Gurdjìeff: noi siamo abituati ad attribuire all’arte soggettiva le caratteristiche dell’arte oggettiva. Nel 1983 il governo australiano gli rifiutò il visto per ritornarea Sydney nella quale ha soggiornato dall’81-82, rientrato in Sicilia ha lasciato tutto il suo corredo artistico e sin oggi non l’ha potuto recuperare. Nel 1989 stampa un volume di 550 pag. “SERENDIPITA.... di un emigrante in australia”.
A proposito dei mondiali ‘90 Messina, rivendica la paternita’ di Ciao, la mascotte d’Italia ‘90 che ha scatenato una “guerra” con i creativi europei e la RAI 2, che a sua insaputa, durante il soggiorno in australia, aveva utilizzato il suo logo come intermezzo pubblicitario televisivo.
Dal quel momento la sua Utopia Generosa subisce una battuta d’arresto perchè il maestro Messina rimase deluso delle leggi nazionali ed europei le quali non proteggono la creatività e lo stile di un artista. Oggi Messina produce diorami su seta e fantasmagorici veli. Come diceva Gibran Kahilil: ” gli angeli sanno che troppi uomini pratici mangiano il pane fatto col sudore della fronte del sognatore”.
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